Prudent Valuation: aspetti regolamentari, operativi e calcolo AVA

 
 

29 maggio 2014

Prezzo: € 1.000 + IVA

(cod. C453)

La Capital Requirements Regulation (CRR) in vigore dall’1 gennaio 2014 impone alle istituzioni finanziarie l’obbligo di valutazione prudenziale delle posizioni mirate al fair value, da detrarre dal common equity tier 1 capital.
I Regulatory Technical Standards (RTS) pubblicati dall’European Banking Authority (EBA) il 31 marzo 2014 prevedono due possibili modalità calcolo del prudent value: l’approccio semplificato, molto semplice ma conservativo e l’approccio core, obbligatorio per istituzioni maggiori, che richiede il calcolo di nove diverse tipologie di Addition Valuation Adjustment (AVA).

L’applicazione della prudent valuation, in mancanza di una prassi di mercato consolidata, pone  una serie di criticità, in particolare sulle diverse possibili scelte di calcolo concreto degli AVA che possono condurre a valori prudenziali potenzialmente molto differenti.
Il corso si propone di approfondire tutti gli aspetti regolamentari ed operativi e, in particolare, di calcolo degli AVA, ricorrendo ad esempi e applicazioni numeriche in aula.