European Code of Conduct

Il 7 novembre 2006 i mercati regolamentati, le clearing houses e i sistemi di settlement hanno sottoscritto il documento European Code of Conduct for clearing and settlement , un importante strumento di autoregolamentazione che ha tra le sue finalità quella di contribuire all’efficienza e alla integrazione del settore. Il documento si propone inoltre di fornire agli operatori dei mercati finanziari strumenti idonei ad una scelta consapevole ed informata delle organizzazioni di post-trading cui aderire.

London Stock Exchange Group ha aderito al Codice di Condotta.

Nello svolgimento della sua attività Monte Titoli ha sempre riconosciuto l’importanza dei principi di trasparenza cui il Codice di Condotta si ispira. Come conseguenza, la società figura tra i principali promotori del Codice di Condotta e ha esteso il suo ambito di applicazione, genericamente previsto per le azioni, a tutte la categorie di strumenti finanziari gestiti, nella convinzione che l’applicazione generalizzata dei principi sanciti dal documento aumenti l’efficienza e la trasparenza.

Il Codice di Condotta copre tre aree:

  • Price transparency

  • Access & Interoperability

  • Unbundling and accounting separation

Per ricevere ulteriori informazioni in merito al Codice di Condotta è possibile contattare Monte Titoli all’indirizzo di posta elettronica codeofconduct@montetitoli.it

Osservanza del codice di condotta

L’osservanza del Codice di Condotta è monitorata dal Monitoring Group of the Code of Conduct on Clearing and Settlement (MOG) presieduto dalla Commissione Europea e costituito da rappresentanti della stessa Commissione, della Banca Centrale Europea e della Committee of European Securities Regulators (CESR). Le organizzazioni aderenti al Codice di Condotta riportano periodicamente al MOG gli esiti delle verifiche effettuate a loro stessa cura sull’applicazione del documento.

Le verifiche si articolano su due differenti livelli:

  • un General Implementation Report, relativo alla generale applicazione dei principi del Codice di Condotta, contiene informazioni circa l’osservanza delle tre sezioni: Price transparency, Access & Interoperability, Unbundling and Accounting Separation. Il documento è indirizzato al MOG.

  • un Self Assessment Report analizza l’osservanza delle disposizioni in materia di Service Unbundling e Accounting Separation ed è destinato alle autorità nazionali (regulators). A questo si accompagna un documento di certificazione (Assurance Report) predisposto da auditor esterni.

Delle risultanze del Self Assessment le organizzazioni che hanno sottoscritto il Codice di Condotta forniscono informativa tramite la diffusione di un Public Statement, con strumenti che ne garantiscano la più ampia pubblicità. Il Self Assessment effettuato da Monte Titoli ha rilevato la piena osservanza delle disposizioni del Codice di Condotta. La società ha optato per la pubblicazione del documento sul sito web per consentirne la massima accessibilità.

Price Transparency

I sottoscrittori del Codice di Condotta hanno concordato l’introduzione di elementi di trasparenza delle tariffe, allo scopo di consentire ai clienti la comprensione dei servizi resi e la comparazione dei corrispettivi applicati dai differenti provider. L’implementazione di tale sezione del Codice di Condotta è stata effettuata a partire dal 31 dicembre 2006.

Da sempre Monte Titoli ha riconosciuto l’importanza della trasparenza nella applicazione delle tariffe e ha reso disponibili sul suo sito i Corrispettivi per i Servizi resi ai partecipanti. A seguito della sottoscrizione del Codice di Condotta sono state adottate dalla società altre iniziative che, per la loro chiarezza ed esaustività, hanno permesso il riconoscimento di Monte Titoli da parte delle autorità europee quale uno dei più trasparenti CSD al livello europeo. Le iniziative adottate sono le seguenti:

  • Modifiche alle price list tramite l’indicazione di un codice identificativo per ciascuna tipologia di servizio acquistato dal cliente. Il codice è utilizzato anche nella predisposizione delle fatture, così da facilitare la billing reconciliability.

  • Esempio di Fattura : pubblicazione di una fattura “tipo” allo scopo di agevolare la clientela nella comprensione delle fatture emesse e di incrementare ulteriormente il livello di trasparenza riguardo all’applicazione dei corrispettivi.

  • Discount and Rebates: la società informa di anno in anno circa l’adozione di tali misure.

  • Simulazione dei corrispettivi : è stato predisposto uno strumento per la simulazione dei corrispettivi per i servizi resi, che consente ai clienti di calcolare le tariffe applicate ai servizi di cui usufruiscono.

  • Conversion Table : i membri dell’ECSDA hanno condiviso i contenuti di una tabella che reca la descrizione dei servizi rispettivamente offerti per facilitare la comparazione tra le offerte dei differenti provider.

Access and Interoperability

Il Codice di Condotta introduce per le singole organizzazioni di post-trading un diritto di accesso ai servizi dalle stesse rispettivamente offerti. Il documento detta anche i presupposti per lo sviluppo di forme di interoperabilità tra i sistemi, subordinando tuttavia l’avvio di tali iniziative alla presenza di un business case e alla sussistenza di adeguati sistemi per la gestione dei rischi.

La sezione Access & Interoperability si propone, inoltre, di incentivare la realizzazione di collegamenti tra le società di trading e post-trading fornendo agli operatori gli strumenti per l’effettiva realizzazione dei diritti di accesso riconosciuti dalla Markets in Financial Instruments Directive (MIFID).

Questa sezione del Codice di Condotta enuncia principi e criteri generali applicabili alle richieste di accesso e di interoperabilità in modo da garantire trasparenza e correttezza nello svolgimento delle connesse procedure. L’implementazione di tali disposizioni è stata raggiunta già a partire dal 28 giugno 2007, con la finalizzazione da parte delle organizzazioni coinvolte del documento Access and Interoperability Guideline a cui predisposizione ha visto la collaborazione fattiva di Monte Titoli.

Unbundling and accounting separation

Le previsioni in materia di Service Unbundling e Accounting Separation condividono le finalità di aumento dell’efficienza e della trasparenza del mercato dei capitali europeo che caratterizzano l’intero Codice di Condotta.

Le organizzazioni aderenti si impegnano a consentire alla clientela l’acquisto di ciascun servizio individualmente, al prezzo applicabile al quel servizio, senza obbligarli ad acquistarne congiuntamente altri (unbundling) e a informare le autorità competenti in merito a costi e ricavi relativi al singolo servizio separatamente considerato (accounting separation).

La struttura dei corrispettivi per i servizi resi ai partecipanti dimostra come Monte Titoli abbia rispettato i principi di Accounting Separation. Per quanto concerne l’unbundling, allo scopo di raggiungere un accordo su quali servizi vi fossero soggetti, in vista della sua implementazione, i membri dell’ECSDA hanno sviluppato un comune Glossario ECSDA - scarica il Glosario.

Completa questo quadro il documento Terms of reference for auditing compliance with service unbundling and accounting separation and assessing general compliance. In esso le organizzazioni aderenti al Codice di Condotta hanno concordato le modalità di monitoraggio e di audit della generale osservanza delle sue disposizioni. Ci si è inoltre impegnati all’ adozione di tali metodologie anche in riferimento alle disposizioni in materia di Service Unbundling e Accounting Separation, a partire dal 2008. Le verifiche effettuate da Monte Titoli sull’applicazione di tale sezione del Codice di Condotta per l’anno fiscale 1 aprile 2008 - 31 marzo 2009 hanno rilevato la piena osservanza della società alle disposizioni del Codice di Condotta per entrambi gli aspetti di Service Unbundling e Accounting Separation. Informazioni in merito sono state trasmesse alle autorità italiane.

Dell’esito positivo di tali verifiche Monte Titoli fornisce informativa tramite la pubblicazione di un Public Statement.